Era ancora notte
nel mio cuore.
La pietra rimossa,
la tomba aperta,
il vuoto davanti a me.
Ti ho cercato tra i morti
come si cerca ciò che si è perduto.
E non ti ho riconosciuto.
I miei occhi erano pieni
di ciò che non c’era più.
Poi la tua voce—
il mio nome
nel silenzio.
E ho saputo.
Ho teso le mani
come si trattiene la vita
quando ritorna.
Ma tu mi hai detto:
non trattenermi.
Perché l’amore
non si stringe,
si attraversa.
Ora cammino
senza possederti.
E proprio così
ti incontro.