Non solo una virtù

Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato. E’ questa la logica evangelica che capovolge totalmente le prospettive esistenziali su cui organizzare la propria quotidianità.

 Lo rivela Gesù attraverso il racconto di un banchetto sabbatico. Per il Nazareno l’umiltà non è un sentimento, e neanche prima di tutto una virtù. E’ un evento. E’ un modo di essere. E’ uscire da se stessi per donarsi tutto all’altro. È svuotamento di se stessi, perché l’altro sia.

Umiltà è lasciarsi amare dal Padre nostro che è nei cieli. E’ consegnarsi tra le sue braccia con tenera fiducia e pieno abbandono. Gesù si è considerato umile, si è anche dichiarato tale, ma prima di tutto e soprattutto si è fatto umile

L’opera d’arte che esprime molto bene questa caratteristica cristologica è il crocifisso dello scultore contemporaneo  Francesc Fajulla i Pellicer.  presente nell’abside della Sagrada Familia di Antoni Gaudì.

Francesc Fajulla i Pellicer , Cristo Crocifisso, Abside Sagrada Familia di Antoni Gaudì.

E’ un Cristo dalla posizione insolita: rannicchiato su una  croce di dimensioni minime. Totalmente umiliato , svuotato di se stesso, non solo della propria divinità, ma anche della propria umanità ma pronto ad innalzarsi, anzi  a lanciarsi,  verso la Gloria di Dio.